Salvatore Aronica parla ai microfoni di Marte Sport Live. Il Napoli è pronto ad un vero tour de force. “Finora abbiamo cominciato bene, mi riferisco pure al pareggio di Firenze. Siamo stati un po’ a corrente alternata, ma la prestazione è stata positiva.
Adesso dobbiamo continuare così, gli impegni sono tanti ma non ci tiriamo indietro. L’Europa League è un obiettivo prestigioso, proveremo a superare i gironi conquistando il secondo posto. Dipenderà molto da noi”. Aronica è sempre tra i migliori: “E’ un po’ l’apice della mia carriera, faccio parte di un gruppo fantastico, poi la nascita di mia figlia Greta è un altro aspetto fondamentale per la mia tranquillità. Dossena? Ha avuto la possibilità di fare la preparazione dall’inizio, per lui è molto importante. Dumitru? Ha delle qualità indiscutibili, poi lo vedremo in partita. Sulla carta, ci siamo rinforzati in tutti i reparti, il responso – ovviamente – spetta al campo”.
“Abbiamo un gruppo solido, il più forte che abbia conosciuto nella mia carriera”. Salvatore Aronica è la voce dell’esperienza. Il difensore azzurro, ai microfoni di Radio Marte, confida le sue sensazione e le ambizioni di una stagione impegnativa ma anche motlo stimolante…
Salvatore, come è cominciata l’avventura?
“Direi molto bene. Siamo approdati ai gironi dell’Europa League ed abbiamo iniziato il campionato con un pareggio a Firenze che ritengo positivo. Adesso c’è la pausa e poi comincerà un tour de force. Giocheremo quasi ogni tre giorni e sarà un calendario molto impegnativo. Però sarà molto affascinante soprattutto affrontare l’esperienza internazionale. Ce la metteremo tutta per cercare di superare il girone, sarebbe una grande soddisfazione ed un traguardo importante”.
Aronica che a Napoli è cresciuto calcisticamente ma anche sotto il profilo umano…
“Sì, a Napoli sono arrivato all’apice della mia carriera, lo dico con grande gioia perché gioco in un gruppo fantastico ed in una Società ambiziosa. E poi per me questo è un momento magico, è nata da poco mia figlia Greta e mi sento completo e maturo anche come uomo. Sono davvero felice e spero di trasferire sul campo questa mia maturazione”.
Tu sei tra i senatori dello spogliatoio, come hai visto l’ultimo arrivo del “ragazzino” Dumitru? Lo hai marcato in allenamento…
“Sì, l’ho seguito da vicino in allenamento e devo dire che ha qualità non indifferenti. Poi come persona lo trovo serio e tranquillo nonostante la giovane età. Ha grande voglia di lavorare e poi ha un talento indiscutibile”.
Questo Napoli è più forte dello scorso anno?
“Beh, questo è difficile da stabilire, sarà il campo a dare il suo responso. Però di certo posso dire che a mio parere si sono fatti acquisti importanti e sono arrivati uomini di qualità in ogni reparto. Sulla carta credo che ci sia una sensibile crescita. Ma credo che la nostra arma in più sia la forza del gruppo. Mazzarri ha plasmato una rosa omogenea ed unita. Io lo conosco bene, per il mister questa è una preprogativa assoluta del suo credo calcistico. Vuole che ci sia coesione tra tutti gli uomini ed a Napoli ci sono davvero ragazzi seri, ottimi professionisti su cui poter investire per un progetto importante. Credo che ci siano i presupposti per poter crescere ed ottenere belle soddisfazioni in futuro”
Fonte: NapoliMagazine.com